martedì 2 ottobre 2007

Papa Benedetto XVI e la visita alla Cappella del Santo Calice

IL PAPA A VALENCIA PER IL V INCONTRO MONDIALE DELLE FAMIGLIE. IL TERZO VIAGGIO INTERNAZIONALE DI BENEDETTO XVI E’ INIZIATO CON L’OMAGGIO ALLE VITTIME DELL’INCIDENTE DELLA METRO DELLA CITTA’ SPAGNOLA. ACCOGLIENZA ENTUSIASTA DEI FEDELI DI VALENCIA, MENTRE CRESCE L’ATTESA PER LA VEGLIA DI STASERA CON LE FAMIGLIE DI TUTTO IL MONDO

Il Papa è a Valencia per incontrare le famiglie del mondo, chiamate a trasmettere la fede alle nuove generazioni: con questo spirito, è iniziato stamani il terzo viaggio internazionale di Benedetto XVI, il primo in terra spagnola. L’aereo del Pontefice è arrivato a Valencia intorno alle 11.21. Qui, ad attenderlo, oltre ai Reali di Spagna e alle massime autorità dello Stato, anche una folla di fedeli entusiasta.

Cresce intanto l’attesa alla Città delle Arti e delle Scienze di Valencia dove il Papa si recherà stasera per la conclusione del V Congresso Mondiale delle Famiglie. Ma le prime ore di Benedetto XVI nella città spagnola hanno già offerto momenti di grande emozione e commozione come ci riferisce, in diretta da Valencia il nostro inviato, Giancarlo La Vella:

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“Benedicto amigo la familia esta contigo – Benedetto amico la famiglia sta con te”. E’ uno spirito di gratitudine quello con cui le famiglie di tutto il mondo, riunite a Valencia per il V° Incontro mondiale, incontrano il Papa. La frase, una delle tante tratta dagli striscioni che tappezzano i moderni palazzi della città spagnola, dà subito il senso di questo evento che giunge a conclusione di una settimana di dibattiti e di confronti sulla realtà familiare dei cinque continenti, avvenuti nel corso del Congresso teologico-pastorale dal medesimo titolo dell’incontro “La trasmissione della fede nella famiglia”. Ma bisognerebbe dire anche la trasmissione della fede alla famiglia e dalla famiglia, nel senso che questo che è il nucleo primario e fondamentale di ogni società fa da trait d’union per la promozione dei valori cristiani al singolo e alla società stessa. Appena giunto all’aeroporto Manises di Valencia, il Pontefice ha ricevuto l’indirizzo di benvenuto da parte del Re Juan Carlos di Borbone. Il sovrano, accompagnato dalla consorte Regina Sofia, ha ringraziato Benedetto XVI per la sua presenza in terra spagnola e per le parole di consolante cordoglio inviate in occasione dell’incidente alla metropolitana di Valencia. Al tragico evento il Papa ha dedicato un momento di preghiera proprio alla stazione del Jesus: un sentito e doveroso fuori programma nel corso del quale il Papa è stato acclamato dai numerosissimi fedeli accorsi a salutarlo. Il senso delle prime parole pronunciate dal Papa, rispondendo al saluto di Juan Carlos all’aeroporto valenciano, si può riassumere nel motivo della Sua presenza a questo V Incontro Mondiale delle famiglie.

MI DESEO ES PROPONER EL PAPEL CENTRAL, PARA LA IGLESIA Y…

“Il mio desiderio – ha detto il Papa – è proporre il ruolo centrale, per la Chiesa e la società, che ha la famiglia fondata sul matrimonio. Questa è un’istituzione insostituibile secondo i piani di Dio, ed il cui valore fondamentale la Chiesa non può smettere di annunciare e promuovere, affinché - ha sottolineato Benedetto XVI – sia vissuto sempre vissuto con senso di responsabilità e di gioia”.

Infine, un sentito ricordo di Karol Wojtyla, venerato predecessore e grande amico della Spagna che convocò questo incontro. Accompagnato da due ali ininterrotte di folla, Benedetto XVI, come abbiamo anticipato, è giunto sul luogo del disastro di alcuni giorni fa costato la vita a 42 persone e, tra commozione ed entusiasmo, si è raccolto in preghiera. Quindi la visita all’antica Cattedrale di Valencia, dedicata alla Vergine dell’Assunzione, nella quale è custodito il Santo Calice che, secondo la tradizione, è la stessa coppa che Gesù utilizzò nell’Ultima Cena per l’istituzione del Sacramento dell’Eucaristia. Subito dopo, la visita alla vicina Basilica della Virgen de los Desamparados, Nostra Signora degli Abbandonati, che custodisce una statua lignea della Madre de Deu del XV secolo. In questa tappa il Papa ha donato un calice al presidente della Conferenza Episcopale spagnola, mons. Blazquez, al quale ha anche consegnato una lettera indirizzata a tutti i vescovi locali. Benedetto XVI ha ringraziato i presuli che attraverso la loro sollecitudine hanno consentito un clima ideale per questo incontro mondiale. Poi l’invito del Papa ai vescovi: ricevere i frutti dello stesso incontro per proseguire un’incessante e incisiva pastorale familiare nelle rispettive diocesi che faccia entrare – scrive il Papa – in ogni casa il messaggio evangelico che fortifica e dà nuove dimensioni all’amore, aiutando così a superare le difficoltà che trova nel cammino. Nella piazza antistante la basilica, il Papa torna ancora sui valori della famiglia, prima della recita dell’Angelus, nel saluto ai seminaristi spagnoli accompagnati dai loro familiari:

EL AMOR, ENTREGA Y FIDELIDAD DE LOS PADRES, ASI’ COME…

“L’amore consegna e fedeltà dei genitori così come la concordia della famiglia è l’ambiente propizio affinché si ascolti la chiamata divina e si accolga il dono della vocazione”.

Infine il saluto alla Virgen in lingua valenciana: “Proteggici giorno e notte in tutte le necessità, poiché siete Vergine Maria, Madre degli Abbandonati”.

Una visita, dunque, già intensa e ricca di emozione e significati che proseguirà nel pomeriggio con la visita di cortesia ai reali di Spagna e con l’incontro con il premier Zapatero. Poi stasera dalle ore 21.00, a conclusione di questa prima giornata, la veglia con le famiglie nella Città delle arti e delle scienze, momento di festa e di testimonianza.

Da Valencia, Giancarlo La Vella, Radio Vaticana.

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